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Corte Roncati

Via Sant'Isaia, 90
40123 Bologna (Bologna)
051/659.77.11
Corte Roncati  fa capo al "Programma tutela della persona con disabilità" dell’Azienda Usl di Bologna diretto da Giancarlo Marostica. L‘idea guida è di considerare la disabilità una condizione di vita e non solo una patologia o una sindrome. Da ciò deriva l’esigenza di affiancare alla diagnosi clinica la valutazione funzionale delle abilità nei contesti reali del vivere quotidiano. La riabilitazione va perseguita agendo non solo sulla singola persona, ma anche nel contesto, per favorire l’emergere di abilità e competenze. La riabilitazione dunque come percorso che impegna una molteplicità di figure professionali e che considera la persona con disabilità, assieme alla sua famiglia, parte attiva nella ricerca di soluzioni e di adattamenti e protagonista della propria vita e di percorsi di partecipazione.
Corte Roncati è una struttura che collega in rete più centri ad elevata competenza nel campo della diagnosi, della riabilitazione e degli ausili per persone disabili.

AREA CLINICA

AREA AUSILI

AREE VERDI

Centro disabilità neuromotorie infantili “Michele Bottos”
Si occupa dei diversi aspetti delle disabilità neuromotorie. Il centro ricerca l’autonomia possibile per le persone in età evolutiva e per i ragazzi che diventano adulti, con disabilità cronica, anche attraverso la scelta di ortesi ed ausili complessi personalizzati, in collaborazione con gli altri centri di Corte Roncati.
Attiva e gestisce i percorsi di Chirurgia Funzionale e di terapia farmacologica per la spasticità. Collabora costantemente con i Servizi territoriali della neuropsichiatria dell’età evolutiva.
Collabora inoltre, con attività di consulenza, con l’equipe del reparto di Neuro Psichiatria Infantile della Clinica neurologica, dell’Ospedale Maggiore e con la pediatria dell’Ospedale Maggiore.
Svolge attività clinica nell’ambito dell’ambulatorio multispecialistico per la diagnosi e la terapia della Spina Bifida.
Esegue inoltre attività di consulenza presso il reparto di terapia intensiva neonatale della maternità dell’Ospedale Maggiore per la prognosi neuroevolutiva dei neonati a rischio.
Svolge anche attività di formazione didattica ed è sede di tirocini per diverse figure di riabilitatori (corso di laurea in fisioterapia, corso di specializzazione in fisiatria e neuropsichiatria infantile).
Nel 2006 il centro ha effettuato 1.777 visite specialistiche, 315 consulenze per ausili posturali, 125 prestazioni chirurgia pediatrica e organizzato 3 corsi di formazione per 270 allievi.
Complessivamente vi lavorano 3 fisiatri, 1 neuropsichiatra infantile e 4 fisioterapisti.
Centro regionale per le disabilità linguistiche e cognitive in età evolutiva
Il Centro svolge attività clinica di approfondimento diagnostico, di formazione e di ricerca nell’ambito dei disturbi cognitivi, del linguaggio e dell’apprendimento; attua consulenze specifiche su quesiti diagnostici e riabilitativi formulati da professionisti delle Unità operative di neuropsichiatria infantile,  delle Unità operative ospedaliere, e da liberi professionisti.
Si rivolge a persone in età evolutiva (0/18 anni)
Nel 2006 nel centro sono state fornite 436 Consulenze Neuropsicologiche complesse (più le relative prestazioni) e organizzati11 corsi per 460 allievi. Complessivamente vi sono impiegati 1 Neuro Psichiatra Infantile,  5 Psicologi e 2 Logopediste.
Centro regionale ausili
È Centro di riferimento tecnico regionale per l’informazione, la valutazione, la consulenza e la formazione sugli ausili. Offre servizi primariamente agli operatori sanitari, tecnici, sociali ed educativi che si occupano di persone con disabilità motoria, comunicativa e/o cognitiva.
Il Centro Regionale Ausili collabora con il Centro Regionale di Informazione sulle Barriere e l’Accessibilità (CRIBA) di Reggio Emilia. Entrambi sono impegnati nello sviluppo della “Rete regionale dei centri di primo livello per l’adattamento del domicilio”, promossa dalla Regione Emilia-Romagna.
Centro ausili tecnologici (CAT)
Il Centro ausili tecnologici si occupa della proposta di ausili a tecnologia avanzata per l’autonomia e la qualità della vita delle persone con disabilità.
Le principali aree di intervento sono la comunicazione, il gioco, l’uso del PC e di altre tecnologie per la produttività negli ambiti della vita familiare, dell’integrazione sociale, scolastica e lavorativa, il controllo ambientale.
Attraverso un’èquipe multidisciplinare, il CAT svolge molteplici attività rivolte alle persone con disabilità, alle loro famiglie e agli operatori della riabilitazione, della scuola e del sociale; si relaziona con le aziende del mercato degli ausili e con le realtà della ricerca.
Nel 2006 il Centri Regionale Ausili e il Centro Ausili Tecnologici hanno effettato 116 valutazioni ausili complesse e integrate, 342 interventi ausili a persone con disabilità, 888 consulenze ad operatori della sanità, sociale, scuola, famiglie, istituzioni e organizzato 11 corsi di formazione per 335 allievi. Complessivamente vi sono impiegati 5 educatori/pedagogisti; 3 fisioterapisti, 5 ingegneri/tecnici e 2 Ricercatori.
Gli appartamenti domotizzati: nuove soluzioni per l'autonomia
La domotica, ovvero l’insieme delle nuove tecnologie applicate alle abitazioni e agli edifici, rappresenta una grande opportunità per agevolare la vita quotidiana di ognuno noi. Le potenzialità di questa nuova disciplina emergono in particolare nel caso delle disabilità, perché le tecnologie domotiche appaiono in grado di incrementare le possibilità di vita indipendente ed il livello di sicurezza nell’ambiente domestico
Corte Roncati ospita due appartamenti dimostrativi adattati alle esigenze delle persone con disabilità, allo scopo di consentire la sperimentazione di soluzioni per l’autonomia, la sicurezza e il comfort.
 In entrambi i casi le soluzioni presenti sono destinate non solo ad agevolare durante le attività quotidiane la persona disabile, ma anche tutti coloro che vivono con essa. Le soluzioni tecnologiche aperte, scelte durante la fase di  progettazione, rendono gli appartamenti una sorta di “laboratorio flessibile”, in cui installare dispositivi costantemente aggiornati. Per tutte queste ragioni gli appartamenti costituiscono anche una risorsa di riferimento nazionale ed internazionale per progetti e attività sia formative che di ricerca applicata sui temi legati alla domotica ed alla disabilità.
Le aree verdi
Le zone verdi sono state progettate per scopi didattici, di sperimentazione e di relax e collegate tra loro con percorsi pedonali esterni e visivi, tendenti a legare ed integrare ulteriormente il complesso. L'elemento accentratore del progetto e' la "sfera", spazio plurifunzionale in cui vengono svolte attività didattiche ed eventi.
Intorno ad essa, le varie aree tematiche consentono agli operatori e agli utenti di poter sperimentare percorsi, ausili e soluzioni per:
- la mobilità (percorsi nelle varie forme e pendenze)
- l'attività ludica (giochi all'aperto accessibili)
- l'autonomia nei trasferimenti per l’utilizzo dell'automobile (area di parcheggio attrezzata)
- l'orientamento (percorsi con segnaletica tattile, visiva e acustica)
- le stimolazioni sensoriali, legate agli elementi della natura (piante, acqua).