Un passo in avanti verso una maggiore accessibilità per Parimenti, la collana editoriale delle Edizioni la meridiana che pubblica libri semplificati con la scrittura easy to read e poi riscritti in simboli, rivolti a un pubblico di lettori giovani/adulti svantaggiati: ora sarà possibile acquistarli non solo in formato cartaceo ma anche in formato ebook.
Questo risultato è stato raggiunto grazie a “Libri per tutti. Tutti per i libri”, un progetto presentato – dall’associazione Centro Documentazione Handicap di Bologna in collaborazione con la cooperativa Accaparlante, – al bando “Lettura per tutti 2020”, un’iniziativa rivolta ai temi dei libri accessibili e dei contesti di lettura inclusivi per tutti.
Il progetto è stato selezionato dal Centro Italiano del libro e della lettura (Cepell), promotore del Bando, fra i primi 10 progetti a livello nazionale.
Fra le azioni previste da “Libri per tutti. Tutti per i libri”, c’è la realizzazione della versione ebook dei libri della Collana Parimenti con l’obiettivo di aumentare le modalità con cui le storie possono venire lette da persone con bisogni diversificati.
La collana editoriale Parimenti. Proprio perché cresco nasce da un progetto condiviso tra Edizioni la meridiana e il CDH/Accaparlante di Bologna. La collana ha lo scopo di sviluppare libri in simboli rivolti a persone con disabilità cognitive, favorendo l’accessibilità a un pubblico di lettori giovani-adulti fino ad ora non raggiunti da alcun editore. Parimenti parte dal presupposto di offrire a tutti (tutte le menti) pari possibilità di accessibilità alla lettura e dunque alla conoscenza, premessa irrinunciabile per un esercizio attivo della cittadinanza. Proprio perché cresco è la risposta al bisogno da parte dei ragazzi di avere strumenti (in questo caso libri) adatti alla loro età e simili nei contenuti ai libri dei loro coetanei.
Per acquistare i libri della collana
https://www.lameridiana.it/collane.html?cat=85

Nuovo appuntamento con i libri di
Ci saranno anche alcuni educatori e animatori con disabilità del Progetto Calamaio tra i protagonisti dello spettacolo “Amuri” di Gruppo Elettrogeno Teatro, in scena lunedì 13 e martedì 14 giugno, alle ore 21:15, all’Arena Orfeonica di Bologna (Via Broccaindosso 50).
“Rotte di carta” è il titolo delle iniziative di giugno delle Storie di Pace per Tutt*, proposte di storytelling digitale accessibile, questo mese interamente dedicate al tema del viaggio.
È stata aperta al pubblico la Salaborsa Lab di Vicolo Bolognetti, in Via Vicolo Bolognetti 2 a Bologna. La nuova biblioteca si trova in pieno centro storico ed è accessibile a tutte e tutti, grandi e piccoli, disabili e non, e sarà dedicata soprattutto alla realizzazione di laboratori, formazioni e incontri.
Le iniziative di maggio delle Storie di pace per tutti sono dedicate alla pace e alle parole con cui raccontarla a bambine e bambini in questo tempo di guerra. Un dramma di fronte a cui per gli adulti “spesso è meglio il silenzio, il cambio di canale. Ma i bambini, quando ancora possono essere tali, domandano, chiedono anche solo con gli occhi, non vogliono (e non debbono) rimanere soli di fronte ai dubbi, alle domande, ai pensieri […] Dare parola a queste emozioni, permettere che escano allo scoperto è una strada che unisce i grandi e i piccoli in una trama che è fatta, alla fine, della stessa materia dei desideri, dei sogni e della paura di tutto ciò che li minaccia” (
Per la prima volta nella storia un testo biografico di un autore contemporaneo viene tradotto in simboli CAA (Comunicazione Alternativa Aumentativa) e reso accessibile a tutti. Si tratta de Il mio Afghanistan di Gholam Najafi, rifugiato afgano, in fuga dalla guerra e dai talebani, arrivato in Italia a soli 16 anni come minore straniero non accompagnato, e oggi scrittore e poeta.
Uno stretto rapporto in questi anni ha legato Centro Documentazione Handicap e Coop Accaparlante al Paese al centro di uno dei conflitti più dolorosi della storia recente. Grazie al lavoro del Professor Dimitris Argiropoulos dell’Università di Parma, tante infatti sono state le occasioni di scambio di buone pratiche che ci hanno messo a confronto con docenti universitari, educatori e operatori da lì giunti in Italia per acquisire nuove competenze sul lavoro con le persone con disabilità e la didattica inclusiva.
alle prese con una nuova legge sull’inclusione scolastica, una legge voluta e attesa che stava finalmente permettendo ai bambini con disabilità di accedere alla scuola pubblica. Il Professor Dimitris e l’associazione Iscos Emilia-Romagna Onlus ci hanno dato la possibilità di dedicare agli insegnanti presenti un ciclo seminariale sul tema, nell’ambito del progetto “Strutturare l’inclusione scolastica e socio-sanitaria della disabilità nella Regione di Zhytomir”. Insieme a noi c’era anche Mario Paolini.
Arriva l’evento finale di “Pandemia e comunicazione”, il progetto della Cooperativa Accaparlante reso possibile grazie al contributo della Fondazione di Comunità Milano.