Anche se piccolo non ha paura di osare e presto “salterà i fossi per la lunga”.
È Spanizzo – Centro Documentazione Educativa, nuovo progetto di sostegno ai servizi educativi del Comune di San Lazzaro di Savena, un territorio da sempre attento alle politiche educative e di sostegno all’inclusione.
Spanizzo (spanizzo.comune.sanlazzaro.bo.it) offre risorse per l’auto-formazione delle figure professionali educative, ma anche strumenti rivolti alle famiglie e alla cittadinanza per riflettere e condividere saperi ed esperienze. Spanizzo è un luogo digitale ma anche fisico che invita a non tirarsi indietro, perfino a osare un po’ di più per continuare ad avere a cuore la qualità dell’educazione e dell’inclusione.
Una nuova realtà che nasce dal percorso condiviso con le agenzie educative del territorio, a partire dall’esperienza del Tavolo Inclusione, voluto dall’Amministrazione Comunale per promuovere la diffusione di una cultura pedagogica in grado di restituire centralità alla persona, con i suoi bisogni e desideri, con le sue risorse e potenzialità.
“Esiste una grande ricchezza nel mondo dell’educazione – spiega l’Assessora alla Scuola Benedetta Simon – una ricchezza fatta dell’esperienza di insegnanti, educatrici, operatori. Un tesoro nascosto di impegno quotidiano, soluzioni e buone pratiche che vogliamo fare emergere e valorizzare. Abbiamo raccolto tutte le esperienze e le innovazioni che sono state messe in campo nei nostri servizi, per metterle a disposizione di tutti, trasformando l’impegno dei singoli in un patrimonio a disposizione di tutta la comunità. In questo senso è stata fondamentale la collaborazione dei partner di Spanizzo, ovvero il Centro Documentazione Handicap di Bologna e la cooperativa Accaparlante, entrambi punti di riferimento per chi lavora nell’ambito dell’inclusione e della disabilità”.
Al lavoro di documentazione e codifica, che si svolgerà principalmente online, sarà affiancata una vera e propria formazione e consulenza per insegnanti e operatori della scuola.
“Si tratta di un modo innovativo per investire nei servizi educativi e scolastici – aggiunge l’Assessora Simon –. Il nome Spanizzo vuole richiamare proprio il coraggio e la voglia di osare, ma anche lo ‘sbuzzo’ tutto bolognese che ci porta a trovare soluzioni innovative e creative alle esigenze di oggi e di domani”.

In occasione della Giornata mondiale dei diritti umani, giovedì 10 dicembre la rete “Specialmente in biblioteca” – di cui anche il CDH fa parte – promuove “Passi di libertà”, un trekking virtuale alla scoperta delle biblioteche specializzate di Bologna: una
Anche la Biblioteca del Centro Documentazione Handicap sostiene l’appello dell’AIB – Associazione Italiana Biblioteche, diretto al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte e al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo Dario Franceschini, a seguito del DPCM del 4 novembre 2020 che mantiene l’apertura delle librerie ma chiude le biblioteche.
L’iniziativa si colloca in continuità con
In ottemperanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri del 3 novembre 2020 contenente le nuove misure per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da Covid-19, la Biblioteca del Centro Documentazione Handicap resterà chiusa fino al 3 dicembre 2020.
Da lunedì 10 a martedì 18 febbraio, la Rete delle Biblioteche Specializzate di Bologna – di cui il Centro Documentazione Handicap fa parte – promuove la quarta edizione del
o percorso partirà alle ore 9.30 dalla Facoltà Teologica di Piazzale Bacchelli 4 e si visiteranno la Biblioteca della Facoltà Teologica dell’Emilia-Romagna, la Biblioteca della Salute mentale e delle Scienze umane Minguzzi-Gentili, il Centro di Documentazione F. Madaschi Cassero LGBT Center, la Biblioteca R. Renzi della Cineteca. Durante il percorso verranno date informazioni sulle biblioteche di: Centro Amilcar Cabral, Istituto Parri, Centro Documentazione e Intercultura RiESco del Comune di Bologna, Centro Documentazione per l’Integrazione del Comune di Valsamoggia.