Anche se piccolo non ha paura di osare e presto “salterà i fossi per la lunga”.
È Spanizzo – Centro Documentazione Educativa, nuovo progetto di sostegno ai servizi educativi del Comune di San Lazzaro di Savena, un territorio da sempre attento alle politiche educative e di sostegno all’inclusione.
Spanizzo (spanizzo.comune.sanlazzaro.bo.it) offre risorse per l’auto-formazione delle figure professionali educative, ma anche strumenti rivolti alle famiglie e alla cittadinanza per riflettere e condividere saperi ed esperienze. Spanizzo è un luogo digitale ma anche fisico che invita a non tirarsi indietro, perfino a osare un po’ di più per continuare ad avere a cuore la qualità dell’educazione e dell’inclusione.
Una nuova realtà che nasce dal percorso condiviso con le agenzie educative del territorio, a partire dall’esperienza del Tavolo Inclusione, voluto dall’Amministrazione Comunale per promuovere la diffusione di una cultura pedagogica in grado di restituire centralità alla persona, con i suoi bisogni e desideri, con le sue risorse e potenzialità.
“Esiste una grande ricchezza nel mondo dell’educazione – spiega l’Assessora alla Scuola Benedetta Simon – una ricchezza fatta dell’esperienza di insegnanti, educatrici, operatori. Un tesoro nascosto di impegno quotidiano, soluzioni e buone pratiche che vogliamo fare emergere e valorizzare. Abbiamo raccolto tutte le esperienze e le innovazioni che sono state messe in campo nei nostri servizi, per metterle a disposizione di tutti, trasformando l’impegno dei singoli in un patrimonio a disposizione di tutta la comunità. In questo senso è stata fondamentale la collaborazione dei partner di Spanizzo, ovvero il Centro Documentazione Handicap di Bologna e la cooperativa Accaparlante, entrambi punti di riferimento per chi lavora nell’ambito dell’inclusione e della disabilità”.
Al lavoro di documentazione e codifica, che si svolgerà principalmente online, sarà affiancata una vera e propria formazione e consulenza per insegnanti e operatori della scuola.
“Si tratta di un modo innovativo per investire nei servizi educativi e scolastici – aggiunge l’Assessora Simon –. Il nome Spanizzo vuole richiamare proprio il coraggio e la voglia di osare, ma anche lo ‘sbuzzo’ tutto bolognese che ci porta a trovare soluzioni innovative e creative alle esigenze di oggi e di domani”.

operativa Accaparlante è felice di segnalarvi che i 
Alle 14.30 Claudio incontrerà le classi delle scuole dell’infanzia e primarie che si sono cimentate nella lettura della sua fiaba Re 33 e i suoi 33 bottoni d’oro (edizione aggiornata, la meridiana, 2019).
entazione Handicap e la cooperativa Accaparlante parteciperanno a “Cosa abbiamo in Comune”, l’annuale Open day di presentazione a insegnanti, educatori e dirigenti dell’offerta formativa del Comune di Bologna e della rete educativa cittadina.
enza dell’incontro con la diversità e imparare insieme a riconoscere nelle differenze un valore da scoprire e condividere.
n collaborazione con Istituzione Bologna Musei (MAMbo, Museo Civico Archeologico, Museo del Patrimonio Industriale) e ITC Teatro, che utilizza il patrimonio culturale per rimuovere barriere fisiche e psicologiche favorendo l’inclusione, stimolando la creatività e l’espressione personale.
Secondaria di Primo e Secondo Grado. Il laboratorio desidera coinvolgere gli studenti nella realizzazione e futura gestione di uno spazio “verde” accessibile individuato in uno spazio artificiale, dove possano sperimentare – attraverso l’orticultura e il gioco in natura – diverse esperienze sensoriali, motorie e cognitive.
