Gholam Najafi è diventato un cittadino italiano

Gholam Najafi è l‘autore de “Il mio Afghanistan”, libro dove racconta la sua esperienza di rifugiato in Italia. Grazie alla sua sensibilità e alle edizioni la meridiana questo testo è stato tradotto da noi in simboli e poi pubblicato. Un testo che è girato molto nelle scuole e nei convegni. Il 19 settembre Gholam è diventato un cittadino italiano, una buona notizia in un momento in cui le notizie che riguardano i migranti sono per lo più brutte.

di Elvira Zaccagnino (*)

Ci sono giorni speciali. E ieri è stato un giorno speciale anche per noi.
𝐈𝐞𝐫𝐢 𝐆𝐡𝐨𝐥𝐚𝐦 𝐍𝐚𝐣𝐚𝐟𝐢 𝐡𝐚 𝐠𝐢𝐮𝐫𝐚𝐭𝐨 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐨𝐬𝐭𝐢𝐭𝐮𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐚 𝐝𝐢𝐯𝐞𝐧𝐞𝐧𝐝𝐨 𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐠𝐥𝐢 𝐞𝐟𝐟𝐞𝐭𝐭𝐢 𝐜𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐨 𝐢𝐭𝐚𝐥𝐢𝐚𝐧𝐨.
Ci sono voluti 17 anni perché questo accadesse.
17 anni fatti più di 𝘴𝘵𝘰𝘱 che 𝘢𝘯𝘥 𝘨𝘰, di ritardi legati a una burocrazia (la nostra) che prova ad esasperare con leggi e divieti il riconoscimento della cittadinanza anche di fronte al dato di fatto che la famiglia di origine di Gholam era praticamente scomparsa in un villaggio raso al suolo, che del suo atto di nascita non c’era possibilità di recupero perché l’anagrafe nel suo villaggio non era mai esistita, che il padre era stato ammazzato e quindi non poteva avanzare alcuna patria potestà.
Nel frattempo Gholam si è laureato e dottorato. Ha pubblicato 4 libri, uno dei quali ha voluto con noi che fosse anche edito in CAA, ha ricevuto premi, scritto articoli, partecipato a conferenze.
Ha girato l’Italia in lungo in largo, incontrato studenti di scuole di ogni ordine e grado. Parlato in aule universitarie.
Ha raccontato quel suo essere cittadino di due culture. Ha studiato la sua e la nostra cultura, ha scritto di entrambe e di quel 𝐬𝐮𝐨 𝐞𝐬𝐬𝐞𝐫𝐞 𝐭𝐫𝐚 che è la dimensione verso la quale ci porta il futuro e che facciamo fatica ad accettare noialtri.
𝐆𝐡𝐨𝐥𝐚𝐦 è 𝐚𝐫𝐫𝐢𝐯𝐚𝐭𝐨 𝐚𝐧𝐚𝐥𝐟𝐚𝐛𝐞𝐭𝐚. 𝐒𝐚𝐩𝐞𝐯𝐚 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐟𝐚𝐫𝐞 𝐢𝐥 𝐩𝐚𝐬𝐭𝐨𝐫𝐞. 𝐎𝐫𝐚 è 𝐬𝐜𝐫𝐢𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐩𝐨𝐞𝐭𝐚.
“Io ti conosco. Ho letto la tua storia e so quanto sei prezioso per noi” ha detto ieri l’Ufficiale che ha celebrato il rito.
𝐒𝐨 𝐪𝐮𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐞𝐢 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐧𝐨𝐢.
Ieri a Lampedusa sono sbarcati centinaia e centinaia di migranti. Tantissimi sono minori non accompagnati.
𝐎𝐠𝐧𝐮𝐧𝐨 𝐝𝐢 𝐥𝐨𝐫𝐨 è 𝐩𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐬𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐧𝐨𝐢.
Lo dice Gholam che ora è Italiano. Lo diciamo noi.
Non è una invasione. È l’umanità che si fa strada.

(*) direttrice delle edizioni la meridiana

A Salaborsa Lab la presentazione de “L’albero del riccio” di Antonio Gramsci riscritto in CAA

Martedì 13 giugno, alle ore 17.30, presso lo spazio di Salaborsa Lab, in vicolo Bolognetti 2, a Bologna, si terrà la presentazione de L’albero del riccio di Antonio Gramsci in una speciale edizione riscritta con i simboli della CAA (Comunicazione Aumentativa Alternativa).

Il libro (Edizioni la meridiana, 2023) raccoglie le lettere scritte da Gramsci ai suoi figli e a sua moglie dal carcere in cui era stato rinchiuso dal regime fascista. Si tratta di storie fantastiche e avventurose di animali, tramandate nella tradizione orale e popolare, spesso ispirate da fatti realmente accaduti, con le quali Gramsci valicava, anche solo metaforicamente, i muri della prigione per raggiungere i suoi cari. Un modo per stare vicino ai suoi figli, nella consapevolezza di non poterli vedere crescere.

Le storie sono state tradotte in simboli CAA dal gruppo di lavoro Librarsi della Cooperativa Accaparlante di Bologna. Il testo è parte della collana Parimenti. Proprio perché cresco, che raccoglie INBook e libri in simboli dedicati a lettori e lettrici con disabilità linguistiche o cognitive.

Alla presentazione interverranno: 

Magda Indiveri, autrice di un saggio su Gramsci e la fiaba

Luca Cenci e Tatiana Vitali del Laboratorio Librarsi, cooperativa Accaparlante.

Modera Nicola Rabbi, giornalista del Centro Documentazione Handicap.

La discussione sarà intervallata dalla lettura di alcune pagine tratte dal testo.

L’evento è realizzato in collaborazione con l’Istituto Gramsci di Bologna.

“L’albero del riccio”: le storie dal carcere di Antonio Gramsci ai figli tradotte in CAA

Arriva nelle librerie e nei maggiori store online L’albero del riccio di Antonio Gramsci, stavolta in una edizione accessibile a tutti, in simboli CAA (Comunicazione Aumentativa e Alternativa): è la nuova proposta della collana “Parimenti. Proprio perché cresco” di Edizioni la meridiana, pensata per un pubblico di giovani adulti con disabilità linguistiche e cognitive, affinché il piacere della lettura sia davvero per tutti e senza barriere.

Il libro raccoglie le lettere scritte da Gramsci ai suoi figli e a sua moglie dal carcere in cui era stato rinchiuso dal regime fascista. Si tratta di storie fantastiche e avventurose di animali, tramandate nella tradizione orale e popolare, spesso ispirate da fatti realmente accaduti, con le quali Gramsci valicava, anche solo metaforicamente, i muri della prigione per raggiungere i suoi cari. Un modo per stare vicino ai suoi figli, nella consapevolezza di non poterli vedere crescere.

La traduzione in simboli della CAA è a cura del Gruppo di lavoro Librarsi della Cooperativa Accaparlante di Bologna, e permette al messaggio di Gramsci di essere ancora più universale e inclusivo.

Sfoglia e ordina la tua copia cliccando su www.lameridiana.it/l-albero-del-riccio.html

Gli altri libri della collana Parimenti >>

VERSO L’UGUAGLIANZA CON LE STORIE DI PACE PER TUTT* DI NOVEMBRE

GOVERNARE CON GIUSTIZIA: LA SFIDA DEL PROSSIMO FUTURO

Nel mese di novembre 2022, le “Storie di pace per tutt*” continuano il loro “cammino verso l’Agenda 2030”, approfondendo l’obiettivo di sviluppo sostenibile “Ridurre le disuguaglianze” (n. 10) che promuove l’inclusione “a prescindere da età, sesso, disabilità, razza, etnia, origine, religione, status economico o altro”.

Ricordate come nella fiaba Re 33 e i suoi 33 bottoni d’oro di Claudio Imprudente il concetto di giustizia fosse sempre centrale? Re 33 cercava proprio di rispondere al quesito: “è possibile imparare a governare con giustizia?”.

Oggi Re 33 troverebbe probabilmente la risposta in questo obiettivo di vitale importanza, che vuole mettere al centro l’idea di garantire a tutti le stesse opportunità, tenendo conto che i punti di partenza non sono mai uguali per tutti, tra le parti del mondo, tra gli stati, le classi sociali o le singole persone all’interno dei diversi paesi…

Cominciamo così a cercare di conoscere il tema un po’ più da vicino

Abbiamo iniziato con la prima video-lettura accessibile tratta dall’albo illustrato “Per quattro angoli di niente” di Jérôme Ruillier, già disponibile sul sito www.storiepertutti.it e sui suoi canali social.

QUI I PROSSIMI APPUNTAMENTI ONLINE IN PROGRAMMA

Sabato 12 novembre, ore 11.00: “Viaggio in Afghanistan attraverso la penna di Camilo”, intervista a Camilo de la Cruz, illustratore del libro in simboli Il mio Afghanistan
di Gholam Najafi, pubblicato da Edizioni la meridiana

Domenica 20 novembre, ore 11.00: “Bisognerà”, in occasione della Giornata internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, presentazione della video-lettura accessibile in simboli e LIS tratta dall’albo illustrato di Thierry Lenain e Olivier Tallec, per bambin* da 3 a 10 anni

Mercoledì 30 novembre, ore 17.30-19.00: “Salute per tutti, la sfida più importante per il futuro”, formazione online per genitori e professionisti dell’educazione con Cristiana Pulcinelli, giornalista scientifica e scrittrice – Partecipazione gratuita su Zoom, richiesta iscrizione a storiextutti@gmail.com

“Storie di pace per tutt*” è un progetto dell’Associazione Centro Documentazione Handicap.

Per informazioni e dettagli:

www.storiepertutti.it

www.facebook.com/Storiepertutti

www.instagram.com/storiepertutt

Info: storiextutti@gmail.com

LIBRI PER TUTTI. TUTTI PER LIBRI!

Un passo in avanti verso una maggiore accessibilità per Parimenti, la collana editoriale delle Edizioni la meridiana che pubblica libri semplificati con la scrittura easy to read e poi riscritti in simboli, rivolti a un pubblico di lettori giovani/adulti svantaggiati: ora sarà possibile acquistarli non solo in formato cartaceo ma anche in formato ebook.

Questo risultato è stato raggiunto grazie a “Libri per tutti. Tutti per i libri”, un progetto presentato – dall’associazione Centro Documentazione Handicap di Bologna in collaborazione con la cooperativa Accaparlante, – al bando “Lettura per tutti 2020”, un’iniziativa rivolta ai temi dei libri accessibili e dei contesti di lettura inclusivi per tutti.

Il progetto è stato selezionato dal Centro Italiano del libro e della lettura (Cepell), promotore del Bando, fra i primi 10 progetti a livello nazionale.

Fra le azioni previste da “Libri per tutti. Tutti per i libri”, c’è la realizzazione della versione ebook dei libri della Collana Parimenti con l’obiettivo di aumentare le modalità con cui le storie possono venire lette da persone con bisogni diversificati.

La collana editoriale Parimenti. Proprio perché cresco nasce da un progetto condiviso tra Edizioni la meridiana e il CDH/Accaparlante di Bologna. La collana ha lo scopo di sviluppare libri in simboli rivolti a persone con disabilità cognitive, favorendo l’accessibilità a un pubblico di lettori giovani-adulti fino ad ora non raggiunti da alcun editore. Parimenti parte dal presupposto di offrire a tutti (tutte le menti) pari possibilità di accessibilità alla lettura e dunque alla conoscenza, premessa irrinunciabile per un esercizio attivo della cittadinanza. Proprio perché cresco è la risposta al bisogno da parte dei ragazzi di avere strumenti (in questo caso libri) adatti alla loro età e simili nei contenuti ai libri dei loro coetanei.

Per acquistare i libri della collana
https://www.lameridiana.it/collane.html?cat=85

 

Il mio Afghanistan: la storia del rifugiato Gholam Najafi è ora un libro in CAA accessibile a tutti

Per la prima volta nella storia un testo biografico di un autore contemporaneo viene tradotto in simboli CAA (Comunicazione Alternativa Aumentativa) e reso accessibile a tutti. Si tratta de Il mio Afghanistan di Gholam Najafi, rifugiato afgano, in fuga dalla guerra e dai talebani, arrivato in Italia a soli 16 anni come minore straniero non accompagnato, e oggi scrittore e poeta.

È la nuova uscita editoriale all’interno della collana Parimenti, realizzata da edizioni la meridiana in collaborazione con il Centro Documentazione Handicap di Bologna. Quando Gholam, che stava pubblicando proprio con la meridiana il suo libro, vide Il diario di Anna Frank tradotto in simboli della CAA (primo libro uscito per la collana Parimenti) disse che gli sarebbe servito molto un libro così quando, arrivato in Italia, non conosceva ancora una parola di italiano.

Ora la sua storia, l’orrore della guerra, la fuga, l’inserimento in una comunità in Italia e poi in una famiglia, gli studi, la passione per la ricerca diventano accessibili anche ai giovani lettori con disabilità linguistiche e cognitive, o a tanti altri che si approcciano con difficoltà ai testi tradizionali, o per le persone straniere, per avere uno scambio di conoscenza quando non c’è ancora una lingua comune.

La traduzione in simboli è realizzata dal Laboratorio Librarsi all’interno del CDH, una équipe specializzata in semplificazione e traduzione di testi letterari, formata soprattutto da persone con disabilità. Per Il mio Afghanistan anche i disegni che accompagnano il testo sono stati realizzati da un collega con disabilità, Camilo De La Cruz.

Per un’operazione di accessibilità a 360 gradi, il libro è disponibile anche in versione audiolibro.

Per acquistare Il mio Afghanistan in CAA e sfogliarne alcune pagine: https://bit.ly/IlMioAfghanistan_CAA

Il famoso Canto di Natale di Charles Dickens è ora accessibile a tutti

Arriva Il Canto di Natale di Charles Dickens in simboli CAA, il nuovo libro della collana Parimenti di edizioni la meridiana.
Un libro per tutti a partire dalle persone con disabilità cognitive e linguistiche. Un grande classico di Natale, un romanzo fantastico ambientato nella Londra del diciannovesimo secolo divenuto una delle più famose e commoventi storie sul Natale nel mondo, tradotto ora anche in simboli dal gruppo di lavoro Librarsi del CDH Accaparlante di Bologna.

Un regalo di Natale da non perdere!

Ecco il link per sfogliare e ordinare il libro: https://bit.ly/CantoDiNatale_CAA

“A Said piaceva il mare e altre storie” sbarca a Milano per BookCity

A Said piaceva il mare e altre storie, il libro di Roberto Parmeggiani pubblicato da edizioni la meridiana per la collana accessibile rivolta a lettori giovani-adulti “Parimenti. Proprio perché cresco”, sbarca a Milano per l’edizione del decennale di BookCity.

Giovedì 18 novembre alle 20.45 il libro verrà presentato alla Biblioteca Chiesa Rossa in via San Domenico Savio 3 a Milano. Con l’autore dialogheranno l’editrice Elvira Zaccagnino e Federica Tassara, responsabile Unità Biblioteche rionali di Milano. Porteranno i saluti istituzionali del Comune di Milano Lamberto Bertolé, assessore a Welfare e Salute, e Diana De Marchi, presidente della commissione Pari Opportunità e Diritti Civili.Le 5 storie di adolescenti che compongono il volume in formato INBook saranno trasposte per l’occasione in un reading con voce recitante e interpretazione in segni LIS e in simboli CAA, curato dall’attore Vlad Scolari e dall’interprete di Lingua dei segni Sara Adobati. Una ricerca originale di armonia tra diversi stili comunicativi, per sperimentare dal vivo una fruizione di eventi culturali accessibile a persone con diverse necessità.

L’ingresso è gratuito, con Green Pass per i maggiori di 12 anni, e con prenotazione obbligatoria via mail a c.bibliochiesarossa@comune.milano.it.

Lettori alla Pari: la prima fiera del libro accessibile e il progetto che promuove il diritto alla lettura per tutti

Come Centro Documentazione Handicap abbiamo sempre creduto molto alla possibilità per tutti di esercitare il proprio diritto alla cittadinanza attiva. Potere leggere e accedere all’informazione e alla conoscenza è uno dei primi passi. L’accessibilità alla lettura è enzima di democrazia e partecipazione, di pari opportunità e dignità.

Per questo ci siamo anche noi dentro al progetto #LettoriAllaPari di edizioni la meridiana, che ci porterà a Terlizzi, in Puglia, dal 17 al 19 settembre, per la prima fiera del libro accessibile!

Lettori alla Pari vuole promuovere, stimolare e far conoscere un’editoria di qualità già attenta e orientata alla pubblicazione di libri accessibili, connettendo biblioteche pubbliche, private, scolastiche, associazioni, librerie e coinvolgendo, con diverse attività in programma, tutti coloro che hanno voglia di leggere e far leggere: bambini, genitori, insegnanti, librai, autori, illustratori, bibliotecari, docenti di sostegno, educatori ma anche amministratori e decisori pubblici. Protagonisti alla pari del progetto sono anche i lettori con disabilità, chiamati in prima persona a collaborare per la costruzione di un progetto affine alle loro esigenze.

Insieme ai tanti partner del progetto lavoreremo anche alla formazione e alla promozione della centralità del lettore e del suo diritto a potere leggere.
In particolare presenteremo la collana di libri in simboli Parimenti e l’ultima uscita A Said piaceva il mare di Roberto Parmeggiani. E ci occuperemo, nei mesi successivi alla fiera, di formazione su come costruire un libro o un testo accessibili a tutti e con diversi codici comunicativi.

Seguiteci su www.edizionilameridiana.it/progetto-lettori-alla-pari o su www.facebook.com/lettoriallapari per scoprire le varie tappe del progetto!

“A Said piaceva il mare”, il nuovo libro della collana Parimenti con i racconti di Roberto Parmeggiani

A Said piaceva il mare è il nuovo libro della collana “Parimenti. Proprio perché cresco” di edizioni la meridiana, pensata per un pubblico di giovani adulti con disabilità linguistiche e cognitive, affinché il piacere della lettura sia davvero per tutti e senza barriere.

Il libro è composto da cinque racconti di Roberto Parmeggiani, educatore, scrittore, presidente dell’associazione Centro Documentazione Handicap e oggi anche sindaco del Comune di Sasso Marconi, alle porte di Bologna.
Protagonisti cinque adolescenti, con le loro storie di vita, i loro dubbi, la voglia di fuggire o di riconoscersi. Al centro tante tematiche, come le migrazioni, il bullismo, l’omosessualità, i primi amori, i social network, lo sport, i rapporti contrastanti con i genitori.

“I racconti nascono da un progetto di antologia per ragazzi – commenta Roberto Parmeggiani – e quando è nata la collana Parimenti c’è stata l’occasione di sceglierne alcuni da tradurre in simboli. Al momento non esistono ancora questi racconti pubblicati nel formato originale, il libro di Parimenti è un unicum per scoprirne cinque”.

I racconti, come anche per gli altri titoli della collana, sono stati prima rivisti con il metodo di scrittura Easy to read, che permette di rendere più semplici dei testi complessi. Poi sono stati tradotti in simboli INBook dal Laboratorio Librarsi, un laboratorio permanente di produzione di libri accessibili della Cooperativa Accaparlante, costituito da educatori e da persone con disabilità, persone che di solito vengono considerate incollocabili nel mondo del lavoro ma che con Librarsi producono beni utili alla collettività e ad altre persone con disabilità.

Il libro è disponibile sul sito della casa editrice, nei maggiori store online ed è ordinabile in qualunque libreria.

Per acquistare A Said piaceva il mare e sfogliarne alcune pagine >>

La collana editoriale Parimenti. Proprio perché cresco nasce da un progetto condiviso tra edizioni la meridiana, il CDH/Accaparlante di Bologna e l’Associazione Arca Comunità “l’Arcobaleno” Onlus di Granarolo (BO). 

Nella stessa collana:

  1. Il diario di Anna Frank
  2. Dracula di Bram Stoker
  3. Giacomo di cristallo e altre storie di Gianni Rodari

Per saperne di più sulla collana >>