“Rotte di carta” è il titolo delle iniziative di giugno delle Storie di Pace per Tutt*, proposte di storytelling digitale accessibile, questo mese interamente dedicate al tema del viaggio.
Il desiderio di partire sembra infatti essere insito nel DNA dell’essere umano. Ma cosa spinge l’uomo a viaggiare?
Magari cercare qualcuno o se stessi, conoscere il mondo, rincorrere un sogno, andare incontro all’altro o semplicemente lasciare la casa, porto sicuro, avventurandosi in solitudine o in compagnia di amici, talvolta in modo volontario oppure involontario e forzato.
Viaggio e lontananza sono sinonimo di cambiamento, crescita, arricchimento.
Le novità, gli incontri, le difficoltà da affrontare, la solitudine, tutto concorre a trasformare il viaggiatore cosicché, colui che fa ritorno non è più la stessa persona e ciò vale anche e soprattutto per i più piccoli, alle prime esperienze con l’incontro con il mondo e l’altro da sé.
Questi gli appuntamenti in programma su www.storiepertutti.it e su www.facebook.com/Storiepertutti/:
- sabato 11 giugno, ore 11
“Cara tu che non mi conosci”, video-lettura sottotitolata, libera interpretazione dell’albo illustrato di Isabel Pin “Querida tu a quien no conozco”, per bambine e bambini dai 3 ai 10 anni.
- sabato 18 giugno, ore 11
“Cosa c’è nella tua valigia?”, video-lettura accessibile in LIS tratta dall’albo illustrato di Chris Naylor- Ballesteros, per bambine e bambini dai 3 ai 10 anni. L’evento sarà presentato in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato (20 giugno).
Per informazioni e dettagli:
www.storiepertutti.it
www.facebook.com/Storiepertutti/
storiextutti@gmail.com
STORIE DI PACE PER TUTT* è un progetto di piattaforma digitale che punta sul valore potente, educativo e formativo della narrazione, delle storie condivise, come spazio di incontro e dialogo.
L’obiettivo è sostenere con forza e determinazione una cultura di pace e non violenza, di valorizzazione delle diversità e di pari opportunità.
Ogni mese sulla piattaforma sono disponibili video-letture accessibili per bambine e bambini da 3 a 10 anni, cartoline digitali per favorire la partecipazione, materiali di approfondimento per genitori e professionisti e appuntamenti formativi.

Le iniziative di maggio delle Storie di pace per tutti sono dedicate alla pace e alle parole con cui raccontarla a bambine e bambini in questo tempo di guerra. Un dramma di fronte a cui per gli adulti “spesso è meglio il silenzio, il cambio di canale. Ma i bambini, quando ancora possono essere tali, domandano, chiedono anche solo con gli occhi, non vogliono (e non debbono) rimanere soli di fronte ai dubbi, alle domande, ai pensieri […] Dare parola a queste emozioni, permettere che escano allo scoperto è una strada che unisce i grandi e i piccoli in una trama che è fatta, alla fine, della stessa materia dei desideri, dei sogni e della paura di tutto ciò che li minaccia” (
E’ dedicato ai libri tattili illustrati, in quanto mediatori per sviluppare la fantasia e nutrire l’immaginazione, il programma di marzo di “Storie di pace per tutti”.
È dedicato agli audiolibri il programma di gennaio di Storie di pace per tutti, il progetto di letture ad alta voce accessibili a chi non riesce ad accedere al libro nel modo tradizionale.
Se la lettura è un diritto e un’opportunità, in termini inclusivi è necessario allestire contesti e mettere in campo mediazioni che ne permettano l’acccesso anche a chi potrebbe presentare limitazioni e/o restrizioni. Il mese di dicembre di Storie di pace per tutti è dedicato ai libri in simboli, quei libri costruiti con il linguaggio della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA) che rendono fruibile il piacere della lettura anche ai lettori con disabilità.
Sabato 18 dicembre, ore 11
Può un libro raccontare una storia con delle pagine senza parole?
Il mese è dedicato a una specifica tipologia di libri accessibili, i libri ad alta leggibilità: si tratta di libri con particolari accorgimenti sintattici e tipografici che facilitano la lettura.